Nell’immagine sopra vediamo una schiera di addetti che cercano la pallina di Phil Mickelson durante il passato British Open. Per la cronaca la pallina è stata dichiarata persa e il mancino ha dovuto droppare con conseguente penalità. Ma sarebbe stato tutto diverso se la tecnologia GPS fosse stata attiva…
Quale tecnologia GPS? Quella che sta sviluppando un’azienda britannica chiamata Geostate, che riprende ciò che già molti hanno pensato (ossia utilizzare il GPS per non perdere più palline, esistono già esempi simili, ad esempio Radar Golf), ma non avevano mai portato a livelli così alti e precisi. Infatti queste palline da golf intelligenti con il GPS non solo non si perdono, ma rilasciano una serie di informazioni molto interessanti sulla prestazione quindi velocità, distanza e altezza alla quale volano.
Il tutto senza un dispendio energetico esagerato (le batterie durano mesi) e senza gravare troppo sul peso, visto che si tratta solo di un chip inserito dentro la pallina.
Sarà la nuova frontiera soprattutto per i circuiti professionistici che così potranno offrire una serie di info in diretta tv sempre più dettagliate?
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