I circuiti golfistici americani sono i più ricchi sia per quanto riguarda gli uomini sia per le donne. Il LPGA è un punto di arrivo professionale notevole anche per il prestigio, ma da ora sarà necessario anche uno sforzo extra-golfistico per accedervi, l’esame d’inglese.
Insomma chi non sa relazionarsi o quanto meno destreggiarsi nella lingua inglese non gioca sul circuito. Decisione condivisibile, anche perchè ormai non solo in ambito sportivo, la conoscenza dell’inglese è indispensabile, poi ovvio non servirà disquisire sul pensiero di Kant ma quantomeno capire e farsi capire sul course.
L’esame consterà infatti di due prove, una riguardante il lessico sul campo, l’altra più generale per provare la capacità di conversazione. Chi non lo passa viene esclusa, ma si spera che non debba mai capitare dice Libba Galloway, vice commissioner della LPGA. Chi viene bocciata avrà altre chance ovviamente, sarà anche aiutata dalla federazione per l’anno successivo.
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