MotoGP%2C+colpo+di+scena+improvviso%3A+pu%C3%B2+essere+ceduta
tshotit
/articolo/motogp-colpo-di-scena-improvviso-puo-essere-ceduta/12561/amp/
Altri Sport

MotoGP, colpo di scena improvviso: può essere ceduta

L’intero paddock potrebbe subire una rivoluzione, occhio alle intenzioni d boss di Dorna in merito al futuro della MotoGP

La MotoGp sta vivendo un periodo di espansione. Negli ultimi anni il prodotto è cresciuto enormemente grazie al lavoro che Dorna ha messo in pratica per ampliare il successo del brand. I fattori sono tanti. Innanzitutto lo spettacolo che, come sport, riesce a garantire e la copertura televisiva che rende il prodotto accessibile a tutti.

Il boss ha le idee chiare, ormai la Dorna è pronta (Ansa foto) – tshot.it

Negli ultimi cinque anni la MotoGp ha visto quattro campioni del mondo diversi con quattro costruttori diversi. Quanto alla competizione, poi, da anni ormai il campionato si decide alle ultime gare. Il 2022, ad esempio, ha visto la clamorosa rimonta di Pecco Bagnaia ai danni di Quartararo. Nel 2023, invece, Bagnaia ha nuovamente conquistato il titolo durante l’ultimo Gran Premio grazie alla caduta di Jorge Martin.

A conferma di quanto stia crescendo il prodotto ci sono i rumors che, da giorni ormai, raccontano di una possibile vendita di Dorna da parte del boss Carmelo Ezpeleta, che sverze ricevuto diverse offerte.

Vendita Dorna, parla il boss: rivoluzione in MotoGp? I dettagli

Carmelo Ezpeleta, boss di Dorna, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Repubblica, dove ha parlato delle voci relative ad una possibile cessione.

Grande crescita di tutto il brand MotoGp, occhio all’interesse degli investitori (Ansa foto) – tshot.it

“Confermo le voci, ma vorrei sapere chi le ha messe in giro. Ricevo tutti i giorni due o tre telefonate dalle banche che mi chiedono se è vero che siamo in venduta. Le banche, però, non vogliono comprare, ma solo fare da intermediari. Noi siamo pronti a continuare con gli stessi azionisti o a mollare, se loro vorranno”, ha commentato Ezpeleta.

“Di solito si rimane con gli stessi investitori per 4-5 anni, ma c’è sempre l’eccezione. Con i nostri primi investitori siamo rimasti dal 1998 al 2006, poi con Bridgepoint per altri 17 anni. Al momento il 20% di Dorna appartiene ai lavoratori, e io ne ho la maggioranza. Il 39% è di proprietà di Bridgepoint, il 38% di un fondo pubblico canadese. Tutto può ancora succedere, ma non è successo ancora nulla. Quello che è certo è che il prodotto piace e il format con le gare sprint sta funzionando”, ha concluso il boss di Dorna.

Parole importanti che lasciano presagire una rivoluzione in Formula 1 un po’ come successe con Liberty Media in Formula 1.

Giorgio DAndrea

Dopo la triennale in Scienze della Comunicazione, ho completato gli studi con la Laurea Magistrale in Media, Comunicazione digitale e Giornalismo presso La Sapienza di Roma. Da poco giornalista pubblicista, collaboro da due anni con IamNaples.it

Recent Posts

Calcio: Fflick Conferma, ‘Yamal Sarà Pronto per i Mondiali’, secondo il tecnico del Barcellona

Lamine Yamal, il giovane talento del Barcellona, è pronto per brillare ai Mondiali 2026. Cresciuto…

1 settimana ago

Milan in Allerta: Cinque Giocatori a Rischio Diffida Contro la Juventus

L'allenatore della Juventus, Allegri, ritorna al 3-5-2 contro il Milan, una mossa che potrebbe cambiare…

3 settimane ago

Masters di Augusta 2026, non è solo un torneo: è il campo che decide chi sei davvero

Il Masters di Augusta 2026 promette un'esperienza intensa, dove la pressione mentale e la gestione…

3 settimane ago

Il segreto del golf è il gioco corto: come migliorare chip e pitch

Questo articolo offre consigli pratici per migliorare il gioco corto nel golf, spiegando le tecniche…

3 settimane ago

Tragedia durante l’ATP a Torino: due morti dopo un malore

Giornata di lutto e tristezza all'Inalpi Arena di Torino per quanto successo, tragicamente, per i…

3 settimane ago

Golf, inconveniente per Hamilton: rischia il patatrac in F1

Manca pochissimo all'inizio del Campionato mondiale di Formula 1 2025, nel frattempo però c'è stata…

3 settimane ago