La costante evoluzione del mondo del golf ha sottolineato dati piuttosto preoccupanti. I numeri parlano davvero chiaro.
Negli ultimi anni il mondo del golf ha vissuto importanti quanto sorprendenti cambiamenti. Tiger Woods ha rallentato essendo ormai verso la fase finale della sua carriera, questo sport si divide tra coloro che giocano nel PGA Tour e coloro che invece hanno a che fare con il Liv Golf e le parti faticano ancora a trovare un accordo.
Inoltre l’avvento dei social e del web ha portato si nuovo interesse nel golf ma allo stesso tempo ha evidenziato un serio problema. In questo momento i ragazzi preferiscono seguire i youtuber del golf piuttosto che stare una settimana intera e per diverse ore a seguire uno sport definito da alcuni ‘come monotono’. In molti hanno sottolineato che le gare durano troppo, è un problema per tutti gli appassionati.
L’ex golfista e ora telecronista Dottie Pepper, ora al lavoro alla Cbs, ha tuonato dopo 5 ore e mezza domenica scorsa: “Ritengo che dobbiamo utilizzare tutti la parola rispetto quando discutiamo del ritmo di gioco, bisogna trovare rispetto per gli atleti, gli avversari e i fan. Solo rispettando i tempi corretti il gioco e la sua visione potranno migliorare”, e in molti hanno applaudito queste nette parole.
Le parole di Dottie Pepper sono arrivate come un fulmine a ciel sereno ma nemmeno visto che i numeri sono evidenti a tutti e i numeri sul golf sono in netto calo. Basti pensare al rapporto tra i numeri del PGA Tour e quelli della nascente TGL League di Tiger Woods e le differenze sono a dir poco clamorose.
682 mila di media per la TGL League contro i soli 232 mila dell’American Express – comunque torneo molto importante – e che evidenzia le difficoltà del circuito rispetto a tornei di durata inferiore. Il golf dura troppo, sembra essere più accertato questo e annoia le giovani generazioni che lo osservano magari su Youtube o sui social ma non sono disposti a seguire a giornate intere. Occorre trovare una soluzione e in maniera immediata.
Tra l’altro – riguardo la TGL League – va sottolineato che mancavano Tiger Woods e Rory McIlroy, organizzatori dell’evento, e sono attesi numeri ancora superiori per le prossime settimane. Staremo a vedere se funzionerà o meno.
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