Shell Houston Open che va a un bravo Anthony Kim che consegna una carta complessiva di 276 colpi (68 69 69 70), quanto basta per portarsi a casa il torneo giocato al Redstone Golf Club di Humble in Texas che fa da naturale prologo e antipasto all’appuntamento più importante di Aprile, il Masters di Augusta (8-11/04).
Il venticinquenne californiano originario di Los Angeles ha dovuto però sudarselo il torneo fino all’ultima buca se non oltre visto che un bogey proprio alla 18 ha complicato tutto, visto che è stato riacciuffato da Vaughn Taylor (276 – 68 70 70 68) che ha messo a segno un birdie decisivo. L’ultima parola è spettata al playoff con Kim che ha immediatamente chiuso i giochi
Nonostante Kim sia considerato uno dei più interessanti talenti del golf americano ha messo in cascina solo il terzo titolo nell’US PGA Tour con questo Shell Houston Open. Taylor ha recuperato forte ma poi ha commesso un errore con bogey alla prima buca di spareggio. Terza piazza con 277 Graham DeLaet e il sudafricano Charl Schwartzel, sempre più convincente.
Quinta posizione con 278 colpi per Shaun Micheel, al sesto con 279 la coppia Kevin Stadler e Jeff Maggert, all’ottavo con 280 Bryce Molder, Matt Kuchar e l’inglese Lee Westwood. Adam Scott è 14° con 282, Phil Mickelson 35° con 286, Padraig Harrington 40° con 287, e il sudafricano Ernie Els cala un po’ rispetto alle ultime uscite, è 44° con 288.
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