Un nuovo caso per la Red Bull, situazione spinosa che andrà chiarita il prima possibile: adesso Horner può prendere la clamorosa decisione.
Sin dall’inizio della nuova stagione le polemiche per la Scuderia di Milton Keynes non sono mancate. Il caso Horner, per la Red Bull, è stato un fulmine a ciel sereno a cui maldestramente è stata messa una pezza per tamponare i danni che hanno rischiato di incidere e non poco sul rendimento di Max Verstappen.
Non va poi dimenticato come una spaccatura vera e propria, nel team austriaco, sia nata eccome negli ultimi tempi tra lo stesso Horner e Jos Verstappen. Il papà del tre volte campione del mondo non si è mai risparmiato dal criticare e attaccare il team principal e la sua gestione: e così tra i tanti nodi da sciogliere, per il futuro, vi è anche quello legato alla possibilità che il talento olandese dica addio per trasferirsi in Mercedes. D’altronde, Toto Wolff non ha mai smesso di pensare a Verstappen per il post Hamilton: un sogno difficile ma non impossibile.
La scuderia austriaca recentemente ha dovuto poi fare i conti con il ritorno di McLaren e Mercedes, competitive più che mai e pronte a mettere il bastone tra le ruote al figlio di Jos. Ma nonostante ciò, nonostante le polemice post Austria, Verstappen rimane saldamente in testa alla classifica piloti e sarà complicatissimo scalzarlo. Nelle ultime settimane è però scoppiato un altro caso decisamente scomodo da gestire e che secondo recenti indiscrezioni potrebbe portare ad un cambiamento pazzesco.
Lo strano caso – paradossale, a dir poco – di Sergio Perez rischia di alimentare il malumore in casa Red Bull. Il messicano ha recentemente rinnovato per due stagioni con la Red Bull ma i risultati non solo non arrivano, sono spesso e volentieri impietosi.
E così sembra che qualcosa di grosso all’orizzonte possa cambiare. Lo stesso Horner, apparso contrariato dai recenti imbarazzanti risultati di Checo, non è stato tenero con il secondo pilota della Red Bull. “È insostenibile non andare a punti. Dobbiamo fare punti con quella macchina e Checo lo sa”. Un messaggio che sembra quasi un avvertimento per il messicano: servirà quindi svoltare e tornare a fornire prestazioni sufficienti, anche perché per la prima volta il titolo costruttori potrebbe essere in discussione: il solo Verstappen, in tal senso, non può bastare per vincere tutto.
Dopo Silverstone Perez si ritrova a ben 137 punti di distanza dal compagno di scuderia: qualcosa di inaccettabile nonostante la RB20 non segni un vantaggio enorme sugli avversarsi è comunque una vettura più che competitiva. “Checo conosce il suo ruolo e il suo obiettivo, nessuno più di lui sa cosa fare“, ha continuato il Team Principal della Red Bull. Horner ha smentito anche che i recenti testi di Liam Lawson fossero legati all’eventuale sostituzione di Perez.
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