Tiger Woods deve accelerare i tempi di recupero psico-fisico per assicurarsi un posto alla prossima Ryder Cup 2010 che – come confermato dallo stesso capitano americano – non è affatto lì ad aspettarlo in ogni caso. Così il numero uno californiano punta al top, al prossimo major: “Voglio un grande U.S. Open”
Per preparare adeguatamente il prossimo major Tiger Woods sarà impegnato al “The Memorial” che sarà la gara di rientro dopo un mese dopo l’infortunio alla nuca. Riuscirà a riconquistare la forma perduta e così da respingere gli attacchi alla sua leadership che dura ormai da anni?
Non dopo l’incidente e nemmeno dopo il rientro, sembra essere questo il momento più difficile della carriera di Tiger Woods perché ormai lo scandalo è passato e serve tirarsi su le maniche e recuperare il terreno perso. Come sarà la tenuta del fisico? E soprattutto quella mentale?
Lo sapremo presto quando sul campo del Dublin, Ohio, difende il titolo del The Memorial per poi andare a caccia pure di quello dello U.S. Open che partirà il 17 giugno a Pebble Beach, California. A quanto pare il collo sta bene ma non benissimo, il campo è tra i preferiti di Tiger e tutto lascia intendere che ci sarà grande spettacolo
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