Lo avevamo visto vincente sì, ma molto sofferente allo US Open 2008 (foto su con l’eroe Mediate): Tiger Woods ha vinto giocando con una gamba sola, zoppicando e mostrando palesemente quanto fosse doloroso il ginocchio dopo ogni tiro impegnativo per quanto riguarda la torsione massima dell’articolazione. Ora dovrà operarsi e per lui il 2008 finisce a Giugno.
Tiger deve pensare al futuro: è sì così forte da battere tutti anche con una doppia frattura da stress alla tibia e il ginocchio malandato, ma se continua così può devastarsi. Quindi è obbligato a mettersi il cuore in pace e a sottoporsi a una operazione per la ricostruzione del legamento anteriore sinistro per poi completare con calma e determinazione la lunga riabilitazione.
Solo così potrà continuare a giocare come sa, senza dover più fare i conti con un problema che gli sta col fiato sul collo in ogni momento. Tiger è un patrimonio vivente dello sport, deve tutelarsi perchè quel che abbiamo visto allo scorso US Open è uno spettacolo puro, una serie di colpi pazzeschi che molto probabilmente nessuno tranne lui è in grado di fare uno dopo l’altro in quel modo e in quelle condizioni fisiche. Dal canto suo, il numero uno al mondo è fiducioso e placido, come sempre, “Ora devo ascoltare i medici, sottopormi all’intervento e concentrarmi sulla riabilitazione del ginocchio“. Per tornare forte come prima, magari di più.
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