Non avrei mai voluto essere nei panni dei medici che hanno dovuto aprire il ginocchio di Tiger Woods per “fare un po’ di ordine” nel macello che si era creato nei legamenti: bastava un piccolo errore e ciao carriera del golfista più forte di tutti i tempi. Per fortuna però tutto è andato per il meglio
Ora il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro è tornato come undici mesi fa, prima del British Open a Carnoustie. Anzi, è tornato a uno stato perfetto, speriamo per lungo tempo visto che il ginocchio è il vero tallone d’Achille di Tiger. Il chirurgo Thomas Rosenberg ha comunicato che “Siamo soddisfatti dell’esito dell’operazione, è tutto andato liscio e dopo la riabilitazione Tiger potrà tornare a giocare senza probemi negativi nel lungo termine”.
Già la riabilitazione. Ora Tiger Woods, 32 anni, che aveva vinto lo US Open 2008 dopo due mesi di stop in seguito a un’altra operazione di pulizia al ginocchio, dovrà seguire tutte le indicazioni e le precauzioni del caso, senza forzare, per ritornare a pensare solo ai colpi e ai bastoni da utilizzare e non a come tirare senza farsi male al ginocchio.
Appuntamento all’inizio della prossima stagione, auguri Tiger!
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